LEKORU

Independent Curatorial Project

“ESSENZIALE. agg. e s. m. [dal lat. tardo essentialis, der. di essentia «essenza»]. – 1. agg. a. Che costituisce o contiene l’essenza di una cosa; sostanziale, indispensabile […] 2. s. m. La cosa più importante, ciò che è indispensabile.” 

Così la Treccani descrive questo termine, che torna a far risuonare la sua eco, più forte di quanto abbia fatto nel marzo 2020, quando siamo stati tutti travolti dal primo lockdown e, chiusi nelle nostre case, abbiamo riscoperto e valorizzato il nostro personale Essenziale.

Ora il termine Essenziale sembra pesare ancor più di prima, probabilmente perché molti di noi, nella cattività delle nostre quattro mura, sono riusciti a vederlo, questo Essenziale, per la prima volta, ed ora questo termine riapre scenari carichi di nuovi timori, ansie, rabbia e polemiche, in un contesto già di per sé esasperato. 

Cosa e chi stabilisce cosa sia Essenziale? Su quale base si fonda il discernimento che porta a stabilire e imporre l’essenziale su larga scala, quando si tratta di un concetto così intangibile e personale? Così invisibile?

Come tutti, non abbiamo una risposta a queste domande, che rimbalzano ormai ovunque. Tuttavia, all’ingresso in questa nuova fase di autocertificazioni, di un’Italia divisa per scale di colori e non solo, nel pieno spirito nel quale è nato Lekoru, abbiamo lanciato questa call, realizzando una lavagna senza limiti né confini per permettere a chiunque, con qualsiasi mezzo, tecnica, stile, di rappresentare l’invisibile e farne nascere un caleidoscopio, che mostri quell’Essenziale impercettibile alla pragmaticità politica dei decreti, ma spesso fondamentale per ciascuno di noi. 

Abbiamo così chiesto a chiunque avesse voglia di condividere la sua visione di Essenziale, di appendere la sua idea su questa lavagna virtuale a mezzo di un’immagine, che sia stata una fotografia, un’illustrazione o una performance video per aiutarci a creare questa rappresentazione collettiva e sfaccettata, con la speranza che potesse fungere da spunto di riflessione e non di polemica, di incontro e non di scontro. Crediamo fermamente che ogni singolo seme di Essenziale sia base fertile per la difesa dell’individualità, della ricchezza culturale e dell’animo contro i livellamenti e le generalizzazioni di ogni tipo. 

Dopo due mesi di analisi e selezioni, sono state scelte 32 opere per allestire la prima virtual exhibition curata da Lekoru, aperta a tutti e nata con lo scopo di espandere il dialogo e avviare nuove connessioni, nonostante le distanze sociali. I lavori presenti nella virtual exhibition, che vengono postati sul feed del profilo Instagram Lekoru, corredati da bio e link al profilo Instagram di ciascun artista, verranno esposti, o proiettati, nel caso dei formati video, presso gli spazi del Tempio del Futuro Perduto, abbandonando la dimensione del virtuale e creando una vera e propria esposizione.

Perché se l’“Essenziale è invisibile agli occhi” e l’immagine può avere la capacità di rendere l’Essenziale visibile, allora mostriamolo e lasciamolo parlare.

LE OPERE SELEZIONATE