LEKORU

Independent Curatorial Project

L’artificio dell’estinzione

L’esposizione nasce dall’idea di affidare ad artisti eterogenei e provenienti da mondi differenti una selezione di specie a rischio di estinzione, spesso lontane dalle attenzioni dei media, ma la cui importanza è ugualmente fondamentale per tutelare la biodiversità, creando uno  spazio di riflessione e confronto sulla problematica dell’intervento dell’uomo, che si fa attore di un fenomeno “artificiale”, deviandolo dal naturale corso dell’evoluzione della specie.

Questa mostra, ospitata negli spazi del Tempio del Futuro Perduto, vuole porre in particolar modo l’accento sull’importanza della tutela dell’ambiente e dell’arte, in tutte le sue manifestazioni ed espressioni. Sulla necessità di agire con un pensiero critico, sia nell’azione in difesa dell’ambiente e degli ecosistemi, sia nell’azione in difesa della cultura e del pensiero artistico, contro ogni tipo di pregiudizio in favore del confronto.

Per questo motivo, il collettivo in mostra è formato da artisti provenienti da subculture diverse: street artists, tatuatori, grafici e illustratori scelgono di condividere un unico spazio, popolandolo con opere realizzate con tecniche e stili differenti tra loro, che si fanno linguaggio (ed artificio) di punti di vista unici e eterogenei.

I sotterranei del Tempio del Futuro Perduto ospitano così opere che, in un’ottica quasi “specista“, raramente trovano spazio in gallerie o musei, declassate a mero fenomeno pop.

Ecosistemi diversi, che dialogano in un territorio comune dell’arte e dell’artificio.

Così come per le specie selezionate, ognuna delle quali classificata dall’associazione IUCN come endangered e critically endangered, la mostra si prefigge di creare uno spazio sicuro, che permetta a tutte le forme artistiche considerate arti minori, di affermarsi in un contesto libero e protetto, nel quale farsi conoscere.

GLI ARTISTI

CHI COLLABORA CON NOI

Il materiale divulgato è stato preparato con la collaborazione della Dr.ssa Francesca Bulzi e della Dr.ssa Francesca Cassola. La prima, Laureata in Scienze Geologiche, con un Master di Primo Livello in Sostenibilità e Gestione Ambientale, è specializzata in educazione ambientale e divulgazione scientifica, lavora come libera professionista in Musei scientifici, parchi naturalistici e scuole; mentre la seconda, laureata in Conservazione e Divulgazione Naturalistica, ha lavorato come consulente per la IUCN Red List of Threatened Species e attualmente è iscritta al Dottorato presso El Colegio de la Frontera del Sur (ECOSUR) in Messico dove studia l’ecologia riproduttiva della tartaruga terrestre Rhinoclemmys areolata.

UN QR CODE PER RACCONTARE L’ESTINZIONE

In un’ottica di basso impatto ambientale e sostenibilità, si è scelto di ridurre al minimo la stampa di locandine e leaflet, prediligendo l’uso dei QR code, posizionati di fianco all’opera, permettendo al fruitore di accedere alla scheda dell’animale raffigurato.

LE SPECIE SELEZIONATE

STAMPA ECOLOGICA NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE

Con la stessa attenzione, LEKORU ha scelto di realizzare stampe ecosostenibili, con carta certificata FSC e inchiostri a base d’acqua.